Avviso Bandi PO FEAMP 2014/2020

Si comunica che il Dipartimento Agricoltura ha approvato i Bandi PO FEAMP 2014/2020 relativi alle seguenti misure:

– 1.32 “Salute e sicurezza” – (art.32 Reg. UE n.508/2014);

– 2.48 “Investimenti produttivi destinati all’acquacoltura – (art. 48, par. 1 lett. a) e c) Reg (UE) N.508/2014)”;

– 5.69 “Trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura (art. 69 Reg. UE 508/2014)”;

Si precisa che i bandi, pubblicati in data 13 giugno 2019 e con scadenza alle ore 12.00 del 29 luglio 2019, sono consultabili sul sito istituzionale della Regione Calabria – nella sezione notizie Bandi e Avvisi di Gara:

http://www.regione.calabria.it/website/bandiregione/

PICCOLA PESCA, ASSEMBLEA FLAG APPROVA BILANCIO PRESIDENTE MINÒ RINGRAZIA BAGNATO PER SENSIBILITÀ OBIETTIVO: RAFFORZARE RETE CON ISTITUZIONI LOCALI

COMUNICATO STAMPA N.8 – FONTE: FLAG – I BORGHI MARINARI DELLO IONIO – 3.5.2019
PICCOLA PESCA, ASSEMBLEA FLAG APPROVA BILANCIO PRESIDENTE MINÒ RINGRAZIA BAGNATO PER SENSIBILITÀ OBIETTIVO: RAFFORZARE RETE CON ISTITUZIONI LOCALI
CORIGLIANO ROSSANO (Cs), Venerdì 31 Maggio 2019 – Programmazione degli interventi a sostegno della piccola pesca sostenibile, sarà importante nei prossimi mesi intensificare il già proficuo rapporto di dialogo e di confronto con la rete delle istituzioni locali aderenti al consorzio, da Trebisacce a Cutro. Siamo convinti che la virtuosa esperienza di sinergia pubblico-privata sulla costa ionica cosentina e crotonese potrà rappresentare un laboratorio innovativo di pianificazione e di progettazione efficace, a beneficio dello sviluppo commerciale, turistico e culturale sia della risorsa mare e delle comunità marinare che dell’entroterra.

È quanto ha ribadito Cataldo MINÒ, presidente del FLAG BORGHI MARINARI DELLO JONIO concludendo l’assemblea dei soci, convocata per l’approvazione del bilancio sociale, riunita nei giorni scorsi nella Sala Giunta di Palazzo Garopoli, sede centrale del Comune di CORIGLIANO ROSSANO, nel centro storico di CORIGLIANO.

All’incontro, per il Comune di CORIGLIANO ROSSANO, ha partecipato il Commissario Prefettizio, il Prefetto Domenico BAGNATO.

Nel ringraziare tutti gli attori del Flag per i contributi e le diverse sollecitazioni emerse, MINÒ ha colto l’occasione per esprimere particolare gratitudine al Commissario BAGNATO per l’attenzione, la sensibilità ed il rapporto costruttivo intrattenuto con il Consorzio ed in generale rispetto a tutte le questioni ed iniziative di settore condivise con l’organo commissariale; una capacità di ascolto e di sinergia che – ha chiosato il Presidente del Flag – rappresenta e rappresenterà un valore aggiunto anche per il prossimo Sindaco della Città.

Nel corso dell’assemblea sono state, infine, illustrate le due ultime tappe del Flag alla 27esima edizione del SEAFOOD EXPO GLOBAL a BRUXELLES ed alla 9a edizione di SLOW FISH – Il mare bene comune a GENOVA dove il Consorzio, anche attraverso la collaborazione della Condotta Slow Food Pollino Sibaritide Arberia e con la partnership con le prestigiose Cantine IUZZOLINI, RUSSO&LONGO, SENATORE e PIZZUTA DEL PRINCIPE, è stato protagonista indiscusso nell’area Calabria con una proposta enogastronomica identitaria d’eccezione tutta intrisa di mare e terroir: riso di Sibari con gamberi rosa, totani e nasello.

CORIGLIANO ROSSANO – DANNI PESCA A STRASCICO,SERVONO AZIONI CONDIVISE – MINÒ: REGIONE PROMUOVA STOP VOLONTARIO

COMUNICATO STAMPA N.4 – FONTE: FLAG – I BORGHI MARINARI DELLO IONIO – 29 MARZO 2019

DANNI PESCA A STRASCICO,SERVONO AZIONI CONDIVISE

MINÒ: REGIONE PROMUOVA STOP VOLONTARIO

CORIGLIANO/PROPOSTA FLAG, PRESENTAZIONE MARTEDÌ 12

CORIGLIANO ROSSANO (Cs), Venerdì 29 Marzo 2019 – PESCA A STRASCICO/La Regione Calabria istituisca, in aggiunta al fermo biologico ministeriale, un ulteriore stop volontario a tutela della biodiversità sottomarina che a queste latitudini, proprio in questo periodo, vede la riproduzioni di diverse specie ittiche. Remunerati e in una stagione che non è comunque per loro tra le più prolifiche per via dell’abbassamento dei prezzi di mercato, i pescatori potrebbero apportare un contributo preziosissimo in termini di salvaguardia e bonifica dei territori dalla plastica e dalle stesse reti che quotidianamente attentano alla vita di pesci e testuggini.  

 

Sono, in sintesi, i contenuti della proposta del FLAG I BORGHI MARINARI DELLO IONIO che il Presidente Cataldo MINÒ presenterà MARTEDÌ 12 APRILE, alle ORE 16, nella sede del mercato ittico MERIS di SCHIAVONEA, nell’area urbana di CORIGLIANO.

All’incontro parteciperanno anche il Commissario Prefettizio di CORIGLIANO ROSSANO, il PrefettoDomenico BAGNATO, pescatori, sindaci e aziende del Consorzio che raccoglie 30 partner tra pubblici e privati, che coinvolge i territori di 10 comuni su oltre 150 km. Da CUTRO, nella provincia di CROTONE, a TREBISACCE, in quella di COSENZA.

L’evento sarà anche l’occasione per presentare bandi e progetti promossi dal FLAG e condividere con i responsabili del dipartimento pesca ed agricoltura della REGIONE CALABRIA, invitati a partecipare, oltre all’invito a voler adottare lo stop volontario di due settimane (dal 15 febbraio al 15 maggio), anche a condividere le preoccupazioni relative alla metodologia della pesca a strascico.

Riteniamo – motiva MINÒ – che il fermo biologico imposto dal Ministero per una durata di 30 giorni (da fine agosto a fine settembre) non sia sufficiente a salvaguardare l’ecosistema marino e le diverse specie che popolano le acque dell’alto ionio cosentino che proprio in questo periodo si riproducono. Né può fare la differenza un centimetro in più o in meno della rete utilizzata: quella della pesca a strascico era e resta una pratica invasiva che minaccia la flora e la fauna sottomarina. Condividiamo in questa direzione la protesta dei pescatori pugliesi e calabresi contro i controlli del pattugliatore UE. Non si risolve così il problema. Per limitare i rischi di questa pratica – conclude –  sono necessari interventi condivisi e che tengano conto di tutte le problematiche. È un impegno ed una responsabilità che dobbiamo prendere nei confronti dell’ambiente, della risorsa mare e del futuro dell’economia locale che su questo sistema si fonda.

SARDELLA,DIVIETO ALIMENTA MERCATO NERO – MINÒ(FLAG):DANNEGGIA PESCATORI E CONSUMATORI

COMUNICATO STAMPA N.3 – FONTE: FLAG – I BORGHI MARINARI DELLO IONIO – 7 MARZO 2019

SARDELLA,URGE STUDIO SCIENTIFICO

DIVIETO ALIMENTA MERCATO NERO

MINÒ(FLAG):DANNEGGIA PESCATORI E CONSUMATORI

CORIGLIANO ROSSANO (Cs), Giovedì 7 Marzo 2019 – Un paradosso tutto europeo, si dice no alla pesca della sardella e sì al GRINDADRAP, la mattanza delle balene che ogni anno in Danimarca causa la morte di centinaia di esemplari di cetacei! – Continuiamo a ritenere che il divieto imposto dall’UE non rispetti i criteri dell’efficacia e dell’efficienza. Sappiamo se grazie a questo provvedimento l’ecosistema ne ha tratto benefici? E viceversa, quanto influisce, numeri alla mano, la pesca della cosiddetta neonata? Si continua ad alimentare il fenomeno della pesca illegale. Si penalizza l’economia di un territorio che si fonda proprio su quel tipo di pesca. Non si rispetta la cultura popolare legata a questa tradizione.

 

È, questa, la denuncia lanciata dal Presidente del FLAG I Borghi Marinari dello Ionio Cataldo MINÒ tornando a farsi interprete e portavoce delle istanze degli operatori penalizzati dal divieto, evidenziando contraddizioni e paradossi di una decisione comunitaria sulle cui motivazioni e soprattutto sui cui effetti bisogna – scandisce – rompere quello che sembra esser diventato un muro di ipocrisia.

 

Quello che chiede il FLAG – sottolinea – è semplicemente uno studio scientifico che riesca a restituire una proporzione di quanta sardella si può pescare per non entrare in conflitto con la tutela dell’ecosistema, del rispetto del mare, della natura, e con metodi non invasivi (di fatto già in essere perché i pescherecci sono di una lunghezza di 5-7 metri e non grandi navi!). Dati che ad oggi non si conoscono. I continui sequestri della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza – aggiunge MINÒ – dimostrano che la pesca della sardella avviene comunque. Il problema è che non si sa, quali sono i quantitavi reali che sfuggono ai controlli. Il divieto colpisce soltanto i pescatori in regola che rischiano licenze e mezzi. Quando a pescarla è invece chi non opera nella legalità e che, non dichiarando il pescato, contribuisce ad alimentare il mercato nero. Un’altra questione da non trascurare è quella che riguarda i consumatori, ai quali viene spacciato per sardella il cosiddetto pesce ghiaccio, di provenienza dubbia quando non cinese! Al costo della prima, ma con caratteristiche organolettiche inferiori. La sardella è un prodotto identitario e culturale con alto valore aggiunto, dal punto di vista economico che vale molto se lavorato. Dalle 50 alle 70 EURO. E continua a rappresentare – conclude MINÒ – una fonte di sostentamento per intere famiglie di pescatori che subiscono il divieto.

PICCOLA PESCA, PIOGGIA FONDI SU TERRITORIO – MINÒ 1 MLN A TREBISACCE75 MILA EURO A CROSIA

COMUNICATO STAMPA N.2 – FONTE: FLAG – I BORGHI MARINARI DELLO IONIO – 27 FEBBRAIO 2019

PICCOLA PESCA, PIOGGIA FONDI SU TERRITORIO

FLAG/FIRMATE CONVENZIONI CON REGIONE

MINÒ: 1 MLN A TREBISACCE/75 MILA EURO A CROSIA

CORIGLIANO ROSSANO (Cs), Mercoledì 27 Febbraio 2019 – PORTI, LUOGHI DI SBARCO, SALE PER LA VENDITA ALL’ASTA E RIPARI DI PESCA, pioggia di fondi sul territorio. TREBISACCE/1 MILIONE di EURO per l’ammodernamento e l’allungamento del pontile; CROSIA/75 MILA EURO per la realizzazione di uno scalo di alaggio per le imbarcazioni. – Sono, questi, alcuni dei progetti finanziati nell’ambito del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca 2014/2020. Firmate le convenzioni con la Regione Calabria.

 

È quanto fa sapere il Presidente del FLAG I BORGHI MARINARI DELLO JONIO, Cataldo MINÒ esprimendo soddisfazione per i risultati ottenuti sia da parte delle istituzioni che dei privati.

Le campagne di comunicazione e gli incontri informativi che continuiamo a promuovere su tutto il territorio – sottolinea MINÒ – vanno in questa direzione: far comprendere le opportunità di sviluppo e crescita legate alla possibilità di vedersi finanziati non solo nuovi progetti ed idee, ma anche quelle di rinnovare e qualificare strumenti e spazi a disposizione.

Alla firma delle convenzioni, avvenuta nel Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari della Cittadella Regionale, erano presenti il consigliere regionale delegato all’agricoltura, Mauro D’ACRI, il Dirigente Generale Giacomo GIOVINAZZO, ed il Dirigente del Settore 5, Cosimo Carmelo CARIDI.

Dal progetto di pescaturismo di Nicola TOLONE di CROTONE; agli interventi di ristrutturazione ed isolamento della stiva dell’imbarcazione della società cooperativa PESCATORI di CARIATIfino agli interventi volti a migliorare l’efficienza energetica che saranno messi a punto dall’ACQUARIUM GROUP SRL di CORIGLIANO ROSSANO. – Sono quattro, in particolare gli interventi approvati per il FLAG I BORGHI MARINARI DELLO JONIO che riguardano interventi per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura; interventi di ittiturismo e pescaturismo; la realizzazione ed il potenziamento della ristorazione a km0 e del turismo legato alla pesca; la lavorazione e trasformazione dei prodotti ittici del territorio.

CORIGLIANO ROSSANO – PORTI E LUOGHI SBARCO, ATTIVATO BANDO – MINÒ (FLAG): RAFFORZARE RUOLO COMUNITÀ PESCATORI

CORIGLIANO ROSSANO (Cs), Giovedì 14 Febbraio 2019 – PORTI, LUOGHI DI SBARCO, SALE PER LA VENDITA ALL’ASTA E RIPARI DI PESCA/rafforzare il ruolo della comunità di pescatori nello sviluppo locale e nella governance delle risorse di pesca locali e delle attività marittime. Migliorare le infrastrutture preesistenti dei porti di pesca, delle sale per la vendita all’asta, dei siti di sbarco e dei ripari di pesca, inclusi gli investimenti destinati a strutture per la raccolta di scarti e rifiuti marini con l’obiettivo di migliorare la qualità, il controllo e la tracciabilità dei prodotti sbarcati, accrescere l’efficienza energetica, contribuire alla protezione dell’ambiente e migliorare la sicurezza e le condizioni di lavoro.

Sono, questi, gli obiettivi del bando attivato dal FLAG I BORGHI MARINARI DELLO JONIOnell’ambito del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca 2014/2020, rivolto in particolare alle pubbliche amministrazioni ed i cui termini per partecipare scadranno VENERDÌ 8 MARZO 2019.

A darne notizia è il Presidente del FLAG Cataldo MINÒ che, dopo aver incontrato ed illustrato nei giorni scorsi, in particolare il bando sui porti, al Sindaco di TREBISACCE Franco MUNDO, al Sindaco di VACCARIZZO Albanese e Presidente del CDA del Gal SIBARITIDE Antonio POMILLO ed al Commissario Prefettizio di CORIGLIANO ROSSANO, il Prefetto Domenico BAGNATO, coglie l’occasione per invitare gli enti a cogliere questa opportunità che va nella direzione dello sviluppo sostenibile e della crescita dei territori e che può contribuire a favorire l’occupazione.

L’approccio all’ascolto delle istanze, delle problematiche, ma anche dei suggerimenti che provengono da quanti operano nel settore pesca – sottolinea MINÒ – continua ad essere il percorso che ispira i progetti e la programmazione del FLAG – I BORGHI DELLO IONIO, impegnato nel costante lavoro di sensibilizzazione ed informazione sul territorio sulle varie opportunità di finanziamento. È di qualche giorno fa – aggiunge – la firma della convenzione tra la REGIONE CALABRIA, il FLAG ed una società di CORIGLIANO ROSSANO, destinataria di un finanziamento.

Trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura per valorizzare, creare occupazione, attrarre i giovani e promuovere l’innovazione in tutte le fasi della filiera. Interventi di ittiturismo e pescaturismo; realizzazione e potenziamento della ristorazione a km0, turismo legato alla pesca. Lavorazione e trasformazione dei prodotti ittici del territorio, interventi di commercializzazione e vendita diretta delle proprie catture. Realizzazione di un punto vendita comune della filiera agroalimentare e ittica, lavorazione del prodotto ittico a livello familiare, vendita diretta del prodotto in banchina e definizione d un protocollo di qualità/sicurezza alimentare.

Sono, questi, i contenuti dei bandi che saranno pubblicati a breve. I dettagli dei bandi sono consultabili sul sito istituzionale del FLAG – I BORGHI MARINARI DELLO JONIO nella sezione notizie BANDI E AVVISI DI GARA. 

PICCOLA PESCA HA SUBITO ASSURDI DIVIETI EUROPEI SULLA SARDELLA TEMPO PERSO. RISCRIVERE REGOLE FLAG INVITA PESCATORI A PARTECIPARE AI BANDI

CORIGLIANO ROSSANO (Cs), Domenica 1° Luglio 2018 – Le istanze dei pescatori sono state per troppo tempo piegate a logiche Made in Europe, spesso subite dai governi nazionali che le hanno vissute come dogmi incontestabili. – Il Mediterraneo e lo Ionio non sono il Mare del Nord e la pesca in essi va regolamentata in modo diverso ed adeguato. – La piccola pesca vive oggi una crisi strutturale. Non bastano però soltanto le risorse, bisogna cambiare la strategia di fondo. – L’esigenza della ripopolazione del mare non può più essere disgiunta dal diritto al lavoro dei pescatori. – Se oggi la sardella è un prodotto a rischio la responsabilità è delle istituzioni e della classe dirigente politica meridionale e calabrese degli ultimi decenni, soprattutto la rappresentanza parlamentare in Unione Europea. Bisogna adesso riscrivere le regole, ma senza improvvisazione. Sono, questi, le analisi, le denunce ed in passaggi principali emersi nel corso del partecipato dibattito promosso dal FLAG (Fisheries Local Action Groups) – BORGHI MARINARI DELLO JONIO sulle misure ed iniziative previste dal FONDO EUROPEO AFFARI MARITTIMI E PESCA 2014-2020 (FEAMP). – Ospitato nei giorni scorsi nella caratteristica piazza Portofino di SCHIAVONEA nel territorio di CORIGLIANO, l’evento che si inserisce nelle diverse iniziative itineranti promossi dal FLAG (ex GAC), è stato coordinato dal responsabile comunicazione strategica del Comune di CORIGLIANO ROSSANO Lenin MONTESANTO (che ha portato i saluti del Commissario Prefettizio, il Prefetto Domenico BAGNATO) ed aperto da Cataldo MINÒ presidente del Flag che ha illustrato le diverse misure della nuova programmazione per la piccola pesca costiera, definite innovative e con contributi fino all’80%. Per il deputato Francesco FORCINITI bisogna invertire rotta rispetto ad un’epoca di vincoli europei subiti passivamente dai governi italiani che si sono succeduti e con la complicità della politica locale che invece di difendere i piccoli pescatori ha preferito per decenni la strada dei facili finanziamenti (in tutti i settori) solo per estorcere consenso. Il fermo biologico – ha scandito – è stato vissuto come un dogma al pari del vincolo del 3% del PIL. Basta! La pesca nel Mediterraneo – ha detto Onofrio MARAGÒ responsabile di LEGA COOP PESCA CALABRIA – sta soffrendo. Negli ultimi 15 anni ha fatto registrare un 30% in meno. Il sistema sanzionatorio applicato alle nostre latitudini, diversamente da quanto accade altrove, è oggettivamente eccessivo ed insopportabile. Non è possibile – ha continuato – che i pescatori paghino multe salate per aver pescato accidentalmente del tonno. I vincoli europei degli ultimi decenni – ha aggiunto Ignazio GENTILE presidente della cooperativa LA BUSSOLA – stanno decretando la distruzione della piccola pesca. E se si considera che il pescato c’è si comprende bene allora anche l’entità del danno che queste normative, concepite lontanissimo dai contesti di loro applicazione, stanno determinando sulla economia dei territori e della grande e storiche marinerie come SCHIAVONEA. Per Michele SAPIA, segretario regionale FAI CISL CALABRIA è assurdo che al pescatore non vengano applicate ad esempio le norme sul lavoro usurante e sulla sicurezza. Ma ciò che lo è ancora più è il fatto che, da una parte, aumenta il consumo del pesce e, dall’altra si riducono le imbarcazioni del 33%. Sul settore ittico – ha sottolineato – bisogna fare sistema con le altre regioni del Sud. Auspicando che ritorni a riunirsi presto il Tavolo Azzurro SAPIA ha sottolineato l’urgenza di mettere in piedi un comitato scientifico per valutare se e quali miglioramenti hanno prodotto i divieti imposti in questi anni in sede comunitaria. Tonino MARTILOTTI responsabile di ITTICA SCHIAVONEA ha denunciato le gravi contraddizioni che emergono spesso rispetto alle norme sulla tracciabilità del pescato mentre Titti SCORZA già consigliere comunale di ROSSANO e partner privato del FLAG ha posto in evidenza la necessità di governare la questione della ripopolazione ittica alla luce del diritto costituzionale al lavoro dei pescatori. Non possiamo tollerare – ha aggiunto – che si prevedano ed applichino sanzioni che vanno fino a 200.000 Euro per violazione di divieti sulla pesca di piccola taglia. La questione della sardella – ha detto Giuseppe GATTO responsabile presìdi della Condotta SLOW FOOD Pollino Sibaritide Arberia – va affrontata anche e soprattutto tenendo in considerazione che siamo di fronte ad un prodotto di conserva identitario ed esclusivo le cui origini ed il cui valore sociale ed economico sono documentatamente risalenti a diversi secoli fa. Non possiamo accettare – ha aggiunto, ricordando l’impegno del Convivium sul consumo del pesce locale nella ristorazione – che amministrazioni comunali dei nostri territori spendano risorse pubbliche per finanziare eventi che di fatto ignorano e offendono le produzioni autoctone, pesce del Mediterraneo in primis. Di insufficienza della politica soprattutto nelle istituzioni europee ha parlato anche Cosimo CARIDI referente per l’Autorità di Gestione del FEAMP per la Regione Calabria per il quale – ha precisato – se la proposta di regolamento del FEAMP 2020 dovesse confermarsi così come è ora rappresenterà la morte della piccola pesca. Sulla sardella – ha proseguito – gli errori sono stati nostri: abbiamo perso tempo. Per anni siamo stati inascoltati dal Ministero. Ora dobbiamo modificare le regole. Ma se la Calabria non ha quote tonno – ha chiarito – ciò deriva dalla mancata comunicazione di tonno pescato da parte del settore produttivo regionale. Con l’auspicio che si possa ripetere il successo fatto registrare nella passata programmazione, per quanto sbilanciata sull’acquacoltura (con il 93% di risorse spese dai Gruppi di Azione Costiera calabresi) CARIDI ha lodato l’attenzione e l’iniziativa di SLOW FOOD; ha proposto che anche nella pesca vengano previsti premi di primo insediamento come accade in agricoltura ed ha invitato i pescatori a partecipare ai bandi del FLAG. Perché – ha concluso – non dobbiamo perdere nessuna risorsa. Facendoci interprete delle istanze emerse in tutti gli interventi – ha concluso Mimmo BEVACQUA presidente della commissione regionale ambiente e territorio – presenteremo presto una proposta di legge regionale che, anche e soprattutto attraverso la tutela della piccola pesca costiera, nell’ambito delle competenze regionali, ne favorisca lo sviluppo e la sua promozione come fattore di crescita endogeno ed eco-sostenibile dei nostri territori.

Convention delle Città del Vino: il Terroir Cirò Doc emoziona.

CIRÒ, sabato 23 settembre 2017
Le distese di filari che si mescolano all’orizzonte con l’azzurro del mare; una collezione di antichi vitigni calabresi impiantati nel giardino varietale
dell’azienda LIBRANDI che in località ROSANETI, porta avanti tradizione, ma anche ricerca e sperimentazione. L’elegante bottaia della SENATORE VINI, la pluripremiata azienda dell’Unicorno, espressione di quella capacità di affiancare alla produzione di qualità anche accoglienza e proposta turistica e culturale. – Giornalisti, esperti del settore e amministratori comunali delle Città del Vino emozionati, estasiati e positivamente impressionati dal terroir del
CIRÒ DOC: dal suggestivo e curato paesaggio disegnato dai vitigni e dalla rete delle cantine di qualità. – Prosegue con successo la CONVENTION NAZIONALE DELLE CITTÀ DEL VINO.
Domani, DOMENICA 24, si chiude con l’Assemblea Generale a Cirò.

La delegazione partecipante al press tour, nell’ambito delle attività promosse dalla quattro giorni organizzata dallo staff coordinato dal consigliere comunale di Cirò Marina delegato ai rapporti con le Città del Vino Leonardo GENTILE, dall’assessore al turismo di Melissa Cataldo MALTESE e da quello di Cirò Cataldo SCAROLA,
è stata accompagnata ieri (venerdì 22) anche in visita alle cantine ed ai vigneti della Tenuta BARONI CAPOANO e della TENUTA PORTI di località FEUDO a CIRÒ MARINA. Presso la SENATORE VINI si è tenuta la presentazione dei libri IL CUORE E LA TERRA del Deputato Nicodemo OLIVERIO e PREVENIRE E CURARE MANGIANDO di Ercole DE MASI. All’evento, moderato da Cataldo CALABRETTA è intervenuta anche la ciromarinese e volto noto della TV Roberta MORISE, conduttrice di EASY DRIVER. Erano presenti i tre Sindaci delle tre Città protagoniste di Melissa, Cirò e Cirò Marina, Gino MURGI, Nicodemo PARRILLA e Francesco PALETTA con le rispettive Giunte. C’erano anche il Direttore Paolo BENVENUTI ed il Presidente Floriano ZAMBON. Oggi (sabato 23) è stato il giorno di CIRÒ. Dopo la visita alla storica azienda LIBRANDI, il gruppo è
stato accolto nella Città di Lilio e del Calendario. Dopo l’escursione nel borgo antico coordinata dalla Pro Loco guidata da Rosaria FRUSTILLO, dalle Associazioni 4 PORTE, ADA – Associazione
Anziani e dalla GIOVANNI PAOLO II, il Sindaco Francesco PALETTA e l’Esecutivo hanno salutato gli intervenuti riunitisi a Bastione Cannone. PALETTA ha consegnato al Presidente ZAMBON e alla giornalista tedesca della rivista WE WOMEN Anne LEHR, in rappresentanza delle altre testate e riviste presenti, copia della novel graphic Luigi LILIO – IL DOMINIO DEL TEMPO di Giuseppe CAPOANO e Francesco VIZZA. Erano presenti, tra gli altri, anche l’ex Sindaco Mario CARUSO e la dirigente scolastica Serafina Rita ANANIA dell’IIS GANGALE di Cirò Marina. Per gli speciali ospiti si sono esibiti i SABATUM QUARTET. È seguita la degustazione enogastronomica a cura del FLAG – I Borghi marinari dello Ionio, dell’agriturismo LA CATENA, della Condotta Slow Food di Crotone e del Gal KROTON. Dopo il Consiglio Nazionale dell’Associazione che si riunisce oggi a CIRÒ MARINA, la CONVENTION NAZIONALE DELLE CITTÀ DEL VINO, si concluderà domani (domenica 24) a CIRÒ con l’Assemblea Generale.